Frontiera TV
Il kaki di Nakasaki, un albero della pace per non dimenticare gli orrori delle guerre

Messo a dimora nel cortile della scuola ’Marconi. La testimonianza di Hara Hiroko

pubblicato il 16/05/2013
vai alla scheda
torna indietro
Il kaki di Nakasaki, un albero della pace per non dimenticare gli orrori delle guerre

Messo a dimora nel cortile della scuola ’Marconi. La testimonianza di Hara Hiroko

Hara Hiroko è nata a Tokio nel 1942. Ha conosciuto da vicino il dolore della seconda guerra mondiale, lo sfregio permanente delle bombe atomiche cadute sul suo Paese, sul Giappone. Prima Hiroshima, poi Nagasaki. Ed è proprio quest’ultima ad aver suggellato un patto, un legame con la città di Foggia. Oriente ed Occidente unite quasi dalle stesse ferite. Dagli stessi tristi ricordi dei bombardamenti. Ed ora, anche da una piantina. Dall’albero di kaki di Nagasaki, simbolo internazionale della pace, sopravvissuto miracolosamente al bombardamento nucleare del 9 agosto 1945.

Il kaki di Nagasaki, dunque, è una pianticella di seconda generazione che il dottor Masayuki Ebinuma, agronomo giapponese che risiede a Nagasaki, ha ricavato curando una pianta sopravvissuta allo scoppio della bomba nucleare e a tutte le sue conseguenze. Ed ha iniziato a donare agli studenti di tutto il mondo le piantine coltivate nel suo vivaio. Ed ora, l’albero di kaki è arrivato a Foggia, messo a dimora nel cortile interno del Liceo scientifico ‘Marconi’ nell’ambito del progetto ‘Uomo Mondo for Unity’.














 
regione puglia
provincia di Foggia
commons
commons
commons
CREDITS    GERENZA    CONTATTACI                  © 2009 Euromediterranea s.p.a.