Frontiera TV


16 febbraio 2018
’M’interesso di te’, sostegno ai minori straneri invisibili che gravitano attorno alle stazioni
Il progetto promosso dai Salesiani per il Sociale per sottrarli da circuiti criminali o di sfruttamento ’M’interesso di te’, sostegno ai minori straneri invisibili che gravitano attorno alle stazioniNel 2017 sono arrivati in Italia 13.418 minori stranieri non accompagnati (dati min. Interno - settembre 2017). Una parte di questi, una volta identificati, diventano irreperibili quindi non sono più rintracciabili nelle strutture in cui sono stati accolti.
Minori invisibili che vivono in precarie condizioni igieniche, con difficoltà a procurarsi cibo e vestiti e che trascorrono la notte in alloggi di fortuna. Sono passati dai 1.754 del 2012 ai 6.561 di fine 2016 e rappresentano un quarto dei minori accolti all’interno strutture di accoglienza. A queste cifre vanno aggiunti i msna che non vengono intercettati alla frontiera o nei luoghi di sbarco. Si tratta di circa 5000 ragazzi invisibili che gravitano attorno alle stazioni centrali delle aree
metropolitane italiane e che ogni giorno rischiano di essere coinvolti in attività criminali o in circuiti di sfruttamento sessuale.

Il progetto ’M’interesso di te’ promosso dai Salesiani per il Sociale è stato pensato per contenere questo fenomeno, ricostruendo un rapporto di fiducia con questi ragazzi, condividendo i loro bisogni e tentando di reinserirli nel circuito di accoglienza. Le attività, sostenute grazie al fondo beneficenza di ’Intesa San Paolo’, si svolgono a Torino, Napoli e Catania nei quartieri limitrofi alle grandi stazioni. Una rete composta da educatori di strada, psicologi e volontari che garantiscono subito a ciascun ragazzo intercettato, sostegno e protezione. In una seconda fase, viene offerta loro la possibilità di seguire un corso di lingua italiana, di ricevere assistenza legale per l’iter di riconoscimento, di acquisire competenze professionali e inserirsi nel mondo del lavoro.

"Con il progetto si cercherà, secondo lo stile educativo salesiano, di valorizzare il protagonismo dei giovani, affiancandoli ma non forzandoli nell’assumere la decisione di uscire dall’anonimato, dello stare fuori dai sistemi di accoglienza e protezione dei msna – spiega Don Giovanni D’Andrea, presidente di Salesiani per il Sociale - . La scommessa da vincere è che i ragazzi decidano di rientrare nelle strutture di accoglienza, accrescano la fiducia in loro stessi e riescano ad affrontare la propria storia".

allegati:
Nessun allegato presente









commons
commons
commons
CREDITS    GERENZA    CONTATTACI                  © 2009 Euromediterranea s.p.a.