Frontiera TV


1 agosto 2017
Braccianti, accordo tra Regione Puglia e USB: ripristino acqua potabile e tavolo confronto permanente
Ieri pomeriggio l’arrivo delle prime cisterne di acqua potabile per i lavoratori Braccianti, accordo tra Regione Puglia e USB: ripristino acqua potabile e tavolo confronto permanenteI lavoratori agricoli del Foggiano e in particolare di San Severo ier hanno incrociato le braccia per manifestare sotto il palazzo della Regione Puglia, perché da mesi sono senza acqua potabile e da sempre i diritti sindacali e sociali non vengono riconosciuti. Un paradosso nella terra che ha visto grandi lotte bracciantili e importanti conquiste sul piano sindacale e sociale per il riscatto dei diritti e della dignità delle persone. "Il settore agricolo con i miliardi di profitto che genera fa dell’Italia uno dei principali produttori in Europa. Un dato che non trova riscontro nella condizione degli operai agricoli in termini di diritti sindacali e sociali. Questa situazione è dovuta alle imposizioni della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) sulla pelle di donne e uomini nelle campagne e nelle serre in giro per l’Italia" scrive l’Unione Sindacale di Base.

Durante la manifestazione alla quale hanno partecipato centinaia e centinaia di operai agricoli, una delegazione ha avuto un confronto con l’assessore regionale al Lavoro, Sebastiano Leo, l’assessore alle Politiche agricole, Leonardo Di Gioia, e il Delegato della Presidenza del Consiglio Regionale, Roberto Venneri. Al termine dell’incontro, le parti hanno raggiunto una condivisione sui seguenti punti esposti dall’USB Lavoratori agricoli:

- Il ripristino della distribuzione dell’acqua potabile ai braccianti che vivono all’aria aperta nelle campagne di San Severo.

- l’avvio di un tavolo permanente di confronto su rispetto del contratto di lavoro, diritto all’abitare e iscrizione nel registro dei residenti, che i comuni non stanno garantendo ai braccianti.

"Due punti di grande importanza, come dimostrano le scene di giubilo dei lavoratori all’arrivo già nel primo pomeriggio, a tempo di record, delle prime cisterne di acqua potabie. Sia l’assessore al Lavoro che quello alle Politiche agricole andranno a visitare i braccianti agricoli, accogliendo così l’invito di Usb. Siamo determinati a fare verificare l’effettivo rispetto degli oneri contrattuali a carico dei datori di lavoro (diritti salariali, previdenziali, sicurezza sul lavoro, trasporto, ecc...). Le aziende che percepiscono contributi/incentivi comunitari (PAC o PSR), nazionali o regionali perciò devono essere vincolate al rispetto delle norme contrattuali".

Il risultato ottenuto "è frutto della determinazione dei braccianti e delle braccianti che hanno deciso di organizzarsi. Sono già un migliaio gli iscritti a Usb nella provincia di Foggia, fuori da logiche assistenzialiste e caritatevoli. Vogliamo dedicare questo primo risultato, che andremo a verificare nella sua attuazione, ai braccianti e alle braccianti che hanno perso la vita nella filiera agricola".


allegati:
Nessun allegato presente









commons
commons
commons
CREDITS    GERENZA    CONTATTACI                  © 2009 Euromediterranea s.p.a.